Aumenta il numero delle parti civili costituite nel processo Re Nero a Forlì, a carico, tra gli altri, dei vertici di Asset Banca. Ieri la Corte d’Assise doveva decidere sull’ammissione delle ultime due parti civili che hanno chiesto di entrare nel giudizio, Stefano Sghinolfi e Riccardo Lombardi, che attraverso gli avvocati Filippo e Benedetta Berselli nella prima udienza avevano chiesto di costituirsi nel processo come parti civili nei confronti del presidente di Asset, Stefano Ercolani, e del Direttore della Stessa Banca Barbara Tabarrini.

Era poi stata fatta presente nella successiva udienza dal Pm, Filippo Santangelo, per evitare successivi intoppi nel processo, la necessità di notificare la richiesta di costituzione di altre due parti civili anche al responsabile civile, nella fattispecie la stessa banca Asset eventualmente responsabile in solido coi suoi vertici. Citazione avvenuta in vista dell’udienza di ieri.
Le due parti lese che si sono costituite sono vittime di usura i cui assegni, secondo le accuse mosse, erano stati negoziati in Asset. Di qui la richiesta di costituirsi in giudizio per chiedere i danni derivanti da reato in caso di condanna.
I difensori degli imputati si sono opposti alla costituzione, sostenendo anche la mancata notifica, oltre che ai diretti interessati, anche alle altre parti processuali. A sua volta l’avvocato Benedetta Berselli ha sostenuto la legittimità della costituzione e la correttezza formale delle notifiche.
Dopo essersi ritirata in camera di consiglio la Corte – formata dal presidente Massimo De Paoli, Antonella Zatini e Floriana Lisena giudici a latere – ha accolto la costituzione delle due nuove parti civili che, dunque, entrano nel processo affiancandosi alle altre già presenti, Banca d’Italia e Agenzia delle Entrate. Di seguito, l’udienza di ieri è proseguita su altre questioni preliminari. In particolare le difese degli imputati hanno anticipato le eccezioni di nullità per indeterminatezza del decreto di citazione a giudizio, oltre a difetto giurisdizione e difetto competenza territoriale. Eccezioni sulle quali si proseguirà presumibilmente la discussione nella prossima udienza.

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