Il testo della lettera che la nostra associazione ha spedito alla Coop e ad alcuni organi di stampa:

 

 

 

Spett.le

COOP ALLEANZA 3.0 Soc. Coop.

Via Villanova 29/7

40055 Villanova di Castenaso BO

e. p. c.

Media locali, regionali e nazionali

Loro sedi

Forlì, 20 Febbraio 2017

Oggetto: modalità concorso “#1milionedi”

Siamo un gruppo di “Soci Coop” che quotidianamente si servono presso i Vostri supermercati. Siamo convinti di aver scelto un partner commerciale che, forte della sua stessa natura di cooperativa, sappia andare oltre la mera capacità di garantire un buon rapporto qualità/prezzo.

In questi anni, facendo la spesa tra i vostri scaffali, abbiamo implicitamente apprezzato e condiviso la vostra determinazione nel perseguire valori etici importanti come la tutela del consumatore e la sensibilità verso gli anelli più deboli di molte filiere produttive nazionali (terre liberate dalle mafie) ed internazionali (commercio equo e solidale).

Siamo a comunicarVi il nostro disappunto relativamente alle modalità di fruizione del vostro ultimo concorso “#1milionedi”, che RICICLA -questo è il termine corretto-  la meccanica e quindi la gestualità delle lotterie istantanee, ovvero dei “Gratta e Vinci”.

I cosiddetti “grattini”, insieme a slot machine e gioco del Lotto (e derivati), formano il famigerato “triangolo maledetto” all’interno del quale ogni anno si perdono migliaia di ludopatici. Siamo convinti che per i più piccoli e per i soggetti più a rischio compulsività  assistere o, peggio, essere protagonisti di un così frequente e alto numero di “giocate” rappresenti un vero e proprio “cavallo di Troia”.

Crediamo sia innegabile che tutto questo inneschi un pericoloso meccanismo auto-assolutorio (“lo faccio <lo fanno> anche al supermercato, quindi non faccio niente di male”) che finisce per essere un formidabile volano divulgativo di un modo non responsabile e non consapevole di fruire il gioco d’azzardo (e non).

Non siamo proibizionisti: sappiamo bene che nessuna tombola di Natale è mai stata la causa diretta di una patologia compulsiva ma, parafrasando un Vostro famoso slogan, questa volta la Coop può “darci di più” perchè questa Coop “non siamo noi”.

“Noi” stavolta ci identifichiamo con i tanti cittadini e associazioni che quotidianamente fanno la loro parte per contrastare i riverberi negativi che derivano dalla poco edificante “cultura dell’azzardo” che ha fatto dell’Italia il più importante mercato europeo di questo settore.

Vi chiediamo pertanto di invertire la tendenza: smettere di essere parte attiva nella divulgazione di una cattiva educazione al gioco e di tornare a essere protagonisti della tutela degli anelli deboli e delle minoranze.  

   

Ringraziando per la cortese attenzione, siamo a salutarvi cordialmente.

Firmata da 16 Soci Coop

L’Associazione di Promozione Sociale “Legalità Bene Comune”, apartitica ed aperta, si è costituita il 21/10/2015 con l’ambizione di portare un contributo alle politiche per lo sviluppo del nostro territorio, come attori sociali protagonisti. Vogliamo partire dunque da noi, da quello che siamo e dai valori che vogliamo preservare per promuovere una una rete di buone pratiche che facciano cultura della legalità.

 

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