30 i progetti presentati da Comuni e Unioni dell’Emilia-Romagna che riceveranno dalla Regione 300mila euro per premiare gli esercizi commerciali liberi da slot machine.

Obiettivo, come per altre azioni messe in campo dalla Regione, è contrastare i fenomeni di dipendenza dal gioco d’azzardo e ridurre l’impatto e le ricadute sulla collettività in termini di costi, sicurezza e legalità.

I contributi e la graduatoria degli ammessi

I contributi assegnati con il bando 2018 andranno ai progetti – che contengono azioni a supporto della campagna regionale Slot free ER – presentati dal Comune di Piacenza e,  nel Parmense, dai Comuni di Parma e Unione Valli Taro e Ceno; nel Reggiano, dai Comuni di Correggio, Casalgrande,  Sant’Ilario d’Enza, Albinea, Campagnola Emilia e Gattatico; nel Modenese, dai Comuni di Modena,  Carpi, Formigine, Novi Modena, Soliera, Unioni Comuni del Sorbara e Unione Terre di Castelli; nel Bolognese, dai Comuni di Bologna, Medicina, San Lazzaro di Savena, Bentivoglio, San Giorgio di Piano e Unione dei Comuni Valle del Reno Lavino Samoggia; nel territorio di Forlì-Cesena dai Comune di Santa Sofia e Civitella di Romagna; nel Ravennate, dai Comuni di Cervia, Unione  dei Comuni della Bassa Romagna e Unione dei Comuni della Romagna faentina; nel riminese, dai Comuni di Rimini, Riccione e Sant’Arcangelo di Romagna.

 

Informativa della Regione

L’Associazione di Promozione Sociale “Legalità Bene Comune”, apartitica ed aperta, si è costituita il 21/10/2015 con l’ambizione di portare un contributo alle politiche per lo sviluppo del nostro territorio, come attori sociali protagonisti. Vogliamo partire dunque da noi, da quello che siamo e dai valori che vogliamo preservare per promuovere una una rete di buone pratiche che facciano cultura della legalità.

 

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