25 ottobre 2017 – Tar Umbria – Comune di Bastia Umbra – 186/2017 – per l’annullamento previa sospensione dell’efficacia, – dell’Ordinanza del Sindaco del Comune di Bastia Umbra n. 110 del 31/07/2017 (“Disciplina degli orari di esercizio delle sale giochi e degli apparecchi autorizzati ai sensi dell’art. 88 T.U.L.P.S., nonché degli apparecchi/congegni di cui all’art. 110, comma 6, del R.D. n. 773/1931, T.U.L.P.S., presenti in esercizio a qualsiasi titolo all’interno del territorio del Comune di Bastia Umbra”); Il Tribunale Amministrativo Regionale per l’Umbria (Sezione Prima), respinge la suindicata domanda cautelare.

27 settembre 2017 – Tar Emilia Romagna – Regione Emilia Romagna – 260/2017 – per l’annullamento previa sospensione dell’efficacia, Annullamento, previa sospensiva, della Deliberazione della Giunta Regionale della Emilia Romagna n. 831 del 12/06/17, recante approvazione delle “Modalità applicative del divieto alle sale da gioco ed alle sale scommesse ed alla nuova installazione di apparecchi per il gioco d’azzardo lecito – L.R. 5/2013 come modificata dall’Art. 48, L.R. 18/16”. Il Tribunale Amministrativo Regionale per l’Emilia Romagna (Sezione Seconda): Respinge la domanda cautelare.

23 novembre 2017 Tar Sardegna – Comune di Cagliari – 00404/2017 – per l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia: – del provvedimento del Dirigente del Servizio SUAPE del Comune di Cagliari del 26.09.2017 prot n. 0225383/2017, con il quale è stata ordinata la cessazione immediata dell’attività di sala giochi nell’immobile sito in Cagliari in Via Tola 7/B esercitata dalla Società MUCCA MAGA DI DAVIDE MARCHETTI e C. S.n.C “in quanto viola il disposto di cui alla lettera D) dell’ordinanza sindacale n. 15 del 4.05.2017 confermata dall’ordinanza sindacale n. 39del 25.07.2017, in quanto non rispetta il limite stabilito della distanza minima di 500 (cinquecento) metri dai luoghi sensibili di cui all’art. 7 D.L. 158/2012 convertito nella L. 189/2012 quali: istituti scolastici di ogni genere e grado, strutture sanitarie ed ospedaliere, luoghi di culto”; Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sardegna (Sezione Prima) respinge l’istanza cautelare contenuta nel ricorso. L’appello contro questa ordinanza cautelare è stato respinto dal Consiglio di Stato.

11 ottobre 2017 – Tar Lombardia – Comune di Bergamo – 00152/2017 – per l’annullamento del provvedimento del Dirigente comunale PG 00029027 VIII.4/F0031 ¿ 17 del 31.01.2017 notificato il 01.02.2016, con il quale si ordina la sospensione dell’attività di sala VLT, sita in Bergamo in via F.lli Calvi n. 2, per otto giorni lavorativi. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia sezione staccata di Brescia (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo respinge.

23 agosto 2017 – Tar Lombardia – Comune di Bedizzole –  01059/2017 – per l’annullamento del provvedimento del 3.08.2016 con il quale il Comune di Bedizzole, ha respinto la richiesta di scia pervenuta il 2.8.2016. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia sezione staccata di Brescia (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo rigetta.

23 agosto 2017 – Tar Lombardia – Comune di Castegnato –  01068/2017 – per l’annullamento – della comunicazione di diniego della comunicazione di inizio lavori, notificata il 22 luglio 2016; – della deliberazione Giunta comunale n. 64/2014, nella parte in cui individua l’asilo nido quale luogo sensibile ai sensi della deliberazione Giunta regionale n. 1274/2014. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia sezione staccata di Brescia (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie nei limiti e a tutti gli effetti specificati al capo XV della motivazione.

12 luglio 2017 – Tar Veneto – Comune di Colognola ai Colli – 00667/2017 – per l’annullamento, a) dell’ordinanza n. 16 del 20.04.2017 emanata dal Sindaco del Comune di Colognola ai Colli, pubblicata sull’albo pretorio dall’20.04.2017 al 04.05.2017, avente ad oggetto gli “orari di esercizio delle sale giochi autorizzate ai sensi dell’art. 86 del TULPS e degli orari di funzionamento degli apparecchi con vincita in denaro installati negli esercizi autorizzati ex artt. 86 e 88 (TULPS) e negli altri esercizi commerciali ove è consentita la loro installazione” con cui si limita ad otto ore giornaliere l’orario di apertura delle sale e di funzionamento degli apparecchi, specificamente dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 22.00. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Terza), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo respinge.

12 luglio 2017 – Tar Veneto – Comune di piove di sacco –  00662/2017 – per l’annullamento dell’Ordinanza n.75 del 26 aprile 2016 con la quale il Sindaco del Comune di Piove di Sacco ha regolamentato gli orari di esercizio delle sale da gioco ed utilizzo degli apparecchi di intrattenimento e svago con vincite in denaro. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Terza), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo respinge.

11 luglio 2017 – Tar Piemonte – Comune di Torino – 828/2017 – per l’annullamento – dell’ordinanza n. 56/2016 a firma del Sindaco di Torino, avente ad oggetto “ordinanza sull’orario di apertura delle sale pubbliche da gioco, nonché dell’esercizio degli apparecchi e congegni automatici da gioco e intrattenimento di cui all’art. 110 del T.U.L.P.S. installati negli altri esercizi pubblici e commerciali ove è consentita la loro installazione, ai sensi dell’art. 6 della Legge Regionale 2 maggio 2016 n. 9, in conformità all’art. 19, comma 3, del regolamento comunale di polizia amministrativa approvato con deliberazione del Consiglio Comunale il data 29 giugno 2009 e modificato con deliberazione del Consiglio Comunale in data 29 luglio 2013”; Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo respinge.

11 luglio 2017 – Tar Piemonte – Comune di Borgaro Torinese – 830/2017 – per l’annullamento dell’ ordinanza n. 47 del 19 ottobre 2016 adottata dal Sindaco del Comune di Borgaro Torinese avente ad oggetto “Orari di esercizio degli apparecchi con vincita in denaro installati nelle sale giochi autorizzate ai sensi dell’art. 86 del T.U.L.P.S., negli esercizi autorizzati ex artt. 86 e 88 del T.U.L.P.S. e negli altri esercizi commerciali ove è consentita la loro installazione”. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, respinge il ricorso;

11 luglio 2017 – Tar Piemonte – Comune di Rivoli – 831/2017 – per l’annullamento dell’ordinanza n. 330/2016, pubblicata sull’albo pretorio comunale dal 12.10.2016 al 27.10.2016, avente ad oggetto la disciplina degli orari di apertura delle sale giochi autorizzate ai sensi degli artt. 86 e 88 del T.U.L.P.S. e di funzionamento degli apparecchi con vincita in danaro di cui all’art. 110 comma 6 del T.U.L.P.S. installati negli esercizi autorizzati; della deliberazione del Consiglio comunale n. 70 del 29.9.2016, avente ad oggetto modifica al regolamento per le sale giochi e per l’installazione di apparecchi elettronici da intrattenimento in materia di orari di esercizio, in attuazione della legge regionale n. 9 del 2016; della circolare regionale del 22.7.2014; Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo respinge.

11 luglio 2017 – Tar Piemonte – Comune di Gravellona Toce – 832/2017 – per l’annullamento dell’ordinanza sindacale n. 97/2016, adottata dal Sindaco del Comune di Gravellona Toce in data 4 novembre 2016, e pubblicata sull’albo pretorio on line il 7 novembre 2016; Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando, respinge il ricorso in epigrafe.

11 luglio 2017 – Tar Piemonte – Comune di Torino – 834/2017 – per l’annullamento – dell’ordinanza sindacale n. 56/2016, adottata dal Sindaco del Comune di Torino in data 6.10.2016 e pubblicata sull’albo pretorio on line dal 6 ottobre sino al 21 ottobre 2016. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo respinge.

11 luglio 2017 – Tar piemonte – Comune di Cannobio – 833/2017 – per l’annullamento dell’ordinanza sindacale n. 8/2016, adottata dal Sindaco del Comune di Cannobio in data 18 ottobre 2016, nonché per l’annullamento di ogni atto ad essa presupposto, connesso e conseguente, anche se non conosciuto dalla ricorrente. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando, respinge il ricorso in epigrafe.

11 luglio 2017 – Tar Piemonte – Comune di Novara – 821/2017 – per l’annullamento quanto al ricorso n. 361 del 2016:dell’ordinanza sindacale n. 43/2016 del 1 febbraio 2016, pubblicata all’albo pretorio del Comune di Novara in data 2 febbraio 2016; quanto al ricorso n. 676 del 2016: dell’ordinanza sindacale n. 346/2016 del 19 maggio 2016, pubblicata all’albo pretorio del Comune di Novara in data 21 maggio 2016. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sui ricorsi, come in epigrafe proposti, previa loro riunione, li respinge.

5 luglio 2017 – Tar Veneto – Comune di Venezia –  00653/2017 – per l’annullamento dell’ordinanza n.363 del 16 giugno 2016 prot.n. 2016/287159 pubblicata sull’Albo pretorio on line il 24 giugno 2016, con cui il Sindaco del Comune di Venezia ha stabilito la disciplina degli orari di esercizio dei giochi leciti ove è consentita la vincita di denaro installati in sale giochi, sale scommesse ed in esercizi commerciali nonché delle sale scommesse. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Terza), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, integrato dai motivi aggiunti, dichiara improcedibile il ricorso originario e dichiara in parte inammissibile il ricorso per motivi aggiunti e in parte lo respinge.

28 giugno 2017 – Tar Veneto – Comune di Fontanelle – 00615/2017 – per l’annullamento del diniego di apertura di sala giochi per incompatibilità con l’art. 54 della L.R.V. n. 30/2016; Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Terza), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo respinge.

12 giugno 2017 – Tar Toscana – Comune di Grosseto – 00805/2017 – 00806/2017 –  00872/2017 – per l’annullamento dell’ordinanza n. 98 del 07.10.2016, dagli estremi di pubblicazione ignoti, avente ad oggetto “Disciplina orari di apertura sale giochi autorizzate ai sensi degli art. 86 e 88 TULPS 1931 e di funzionamento degli apparecchi con vincita in danaro di cui all’art. 110 c. 6 TULPS 1931 installati negli esercizi autorizzati ai sensi degli artt. 86 e 88 TULPS 1931” con la quale sono state disposte restrizioni dell’orario di apertura degli esercizi e di funzionamento degli apparecchi AWP e VLT ivi installati nonché degli atti connessi e collegati. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto: a) accoglie l’azione impugnatoria, come da motivazione e, per l’effetto, dispone l’annullamento dell’ordinanza 7 ottobre 2016, n. 98 del Sindaco di Grosseto;

31 maggio 2017 – Tar Piemonte – Comune di Domodossola – 00836/2017 – per l’annullamento del Verbale di Deliberazione del Consiglio Comunale n. 84 del 29/11/2016 avente ad oggetto l’”approvazione del regolamento comunale per le sale giochi e per l’installazione di apparecchi elettronici da intrattenimento o da gioco“. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso in epigrafe, in parte lo accoglie, nei limiti e con gli effetti precisati in motivazione al punto 14); per la restante parte lo respinge.

1 marzo 2017 – Tar Toscana – Comune di Monsummano terme – 00151/2017 – per l’annullamento

1) Ordinanza Dirigente Settore Front-Office TS-SUAP del Comune di Monsummano Terme n. 22 del 17/01/2017, notificata in pari data al ricorrente, con la quale si è ordinato al ricorrente, quale legale rappresentante della Game One s.r.l., il divieto d’uso degli apparecchi per il gioco lecito di cui all’art. 110, comma 6 TULPS installati nei locali della ditta e disposto la chiusura di detti apparecchi per il gioco lecito mediante sigilli;
2) Ordinanza Dirigente Settore Front-Office TS-SUAP del Comune di Monsummano Terme n. 25 del 18/01/2017, notificata in pari data al ricorrente, con la quale si è ordinato al Sig. Chimenti Marco, quale legale rappresentante della Game One s.r.l. la chiusura dell’attività di raccolta scommesse esercitati presso i locali della ditta. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana (Sezione Seconda) respinge l’istanza cautelare.

16 febbraio 2017 – Tar Lombardia – Comune di Bergamo – 00341/2017 – 00340/2017 – 00339/2017 per l’annullamento – dell’ordinanza del Sindaco del Comune di Bergamo n. 7 del 13 giugno 2016, recante “disciplina degli orari di esercizio delle sale giochi, delle sale VLT, delle sale scommesse, degli orari di funzionamento degli apparecchi con vincita di denaro nonché degli orari di vendita di lotterie istantanee su piattaforma virtuale e/o con tagliando cartaceo”;  – di ogni altro atto o provvedimento, presupposto, consequenziale o comunque connesso, ivi incluso il “Regolamento per la Prevenzione e il contrasto delle patologie e delle problematiche legate al gioco d’azzardo” e la relativa deliberazione di approvazione del Consiglio comunale di Bergamo, n. 71 Reg.34 Prop. Del del 6 giugno 2016, comprensiva dei suoi allegati, tra cui il “Rapporto su intensità, costi e ricadute del Gioco pubblico d’azzardo nell’ambito della Provincia di Bergamo e del Comune di Bergamo” a cura di Valeria Carella e Maurizio Fiasco del 19 maggio 2016. Tutti e tre i  ricorsi vengono respinti.

16 febbraio 2017 – Tar Lombardia – Comune di Bergamo – 00342/2017 – per l’annullamento – dell’ordinanza del Sindaco del Comune di Bergamo n. 7 del 13 giugno 2016, recante “disciplina degli orari di esercizio delle sale giochi, delle sale VLT, delle sale scommesse, degli orari di funzionamento degli apparecchi con vincita di denaro nonché degli orari di vendita di lotterie istantanee su piattaforma virtuale e/o con tagliando cartaceo”; – della deliberazione del Consiglio comunale di Bergamo, n. 71 Reg.34 Prop. Del del 6 giugno 2016, di approvazione del “Regolamento per la Prevenzione e il contrasto delle patologie e delle problematiche legate al gioco d’azzardo”; – dello stesso Regolamento; – della proposta di deliberazione, avente ad oggetto il suddetto regolamento, trasmessa dalla Direzione Edilizia Privata, Attività economiche e Sueap alla Giunta comunale per il successivo inoltro al Consiglio comunale, approvata dalla Giunta in seduta del 26 maggio 2016  – accoglie il ricorso e per l’effetto annulla l’atto impugnato, fatti salvi gli ulteriori provvedimenti che l’Amministrazione intenderà adottare.

15 febbraio 2017 – Tar Piemonte – Comune di Tortona -00085/2017 – per l’annullamento previa sospensione dell’efficacia dell’ordinanza del Sindaco del Comune di Tortona n. 3/2017 del 3 gennaio 2017 pubblicata sul sito ufficiale del Comune il 4 gennaio 2017. La domanda cautelare viene respinta.

9 febbraio 2017 – Tar Veneto – Comune di Venezia – 00066/2017 – per l’annullamento previa sospensione dell’efficacia, della deliberazione n. 50 del 10 novembre 2016 con la quale è stato approvato il Regolamento comunale in materia di giochi. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Terza) respinge l’istanza cautelare.

8 febbraio 2017 – Tar Bolzano – Provincia Autonoma di Bolzano – 00084/2017 – per l’annullamento 1) del provvedimento dd. 8.8.16 prot. n. 7.1/73.09/426455/BE/GT della Provincia autonoma di Bolzano – pronuncia di decadenza dell’autorizzazione alla gestione della sala giochi Figl a Nalles; 2) della delibera dd. 12.3.12 n. 341 – Individuazione dei luoghi sensibili ai sensi della L.P. 13.5.92, n. 13, come modificata con la delibera n. 1570 del 29.10.2012; il ricorso viene dichiarato improcedibile e viene rigettato.

26 gennaio 2017 – Tar Veneto – Comune di San Fior 00017/2017 – per l’annullamento previa sospensione della sua efficacia ex art. 55 c.p.a., dell’ordinanza n. 9 del 21.10.2016 recante la nuova disciplina comunale degli orari di esercizio delle sale giochi e degli orari di funzionamento degli apparecchi con vincita in denaro installati negli esercizi anche commerciali ove ne è consentita l’installazione;di tutti gli atti prodromici, endoprocedimentali, presupposti o conseguenti. Il ricorso viene dichiarato inammissibile e comunque infondato.

26 gennaio 2017 – Tar Veneto – Comune di Rovigo – 00128/2017 per l’annullamento

quanto al ricorso n. 1386 del 2016:
dell’ordinanza sindacale n. 29 del 30 settembre 2016, pubblicata sull’Albo Pretorio online in data 3 ottobre 2016, con cui il Sindaco del Comune di Rovigo ha stabilito la disciplina comunale degli orari di esercizio delle sale giochi e degli orari di funzionamento degli apparecchi con vincita in denaro installati negli esercizi autorizzati ex art. 86 e 88 del TULPS R.D. 773/1931 e negli esercizi commerciali ove è consentita la loro installazione nonché di ogni altro atto presupposto e/o conseguente;
quanto al ricorso n. 1512 del 2016:
dell’ordinanza del Sindaco del Comune di Rovigo n. 29/2016 reg. ord. del 30.09.2016, pubblicata il 3.10.2016 ed avente ad oggetto: disciplina comunale degli orari di esercizio delle sale giochi e degli orari di funzionamento degli apparecchi con vincita in denaro installati negli esercizi autorizzati ex art. 86 e 88 del TULPS R.D. 773/1931 e negli esercizi commerciali ove è consentita la loro installazione.

26 gennaio 2017 – Tar Veneto – Comune di Oderzo – 00009/2017 per l’annullamento previa sospensione cautelare del regolamento sale giochi approvato con D.C.C. n. 45 del 05.09.2016 e dell’ordinanza Sindacale n. 198 del 07.10.2016 relativa agli orari di funzionamento sale giochi. Il ricorso viene respinto.

26 gennaio 2017 – Tar Veneto – Comune di Venezia – 00133/2017 per l’annullamento previa sospensiva del provvedimento del Comune di Venezia 16.6.2016 n. 363/2016 prot. n. 2016/287159 disciplinante gli orari di esercizio dei giochi leciti, che consentono la vincita di denaro, installati in sale giochi, sale scommesse e in esercizi commerciali, nonché delle sale scommesse. L’azione di annullamento viene dichiarata improcedibile.

25 gennaio 2017 – Tar Lombardia – Comune di Monza – 00411/2017 – per l’annullamento del provvedimento del Servizio S.U.A.P. del Comune di Monza, notificato a mezzo PEC in data 14.06.2016, con il quale è stato ordinato al ricorrente la “immediata cessazione dell’attività di gestione degli apparecchi per il gioco d’azzardo lecito mediante il distacco della rete elettrica degli stessi e la loro dismissione”; il ricorso viene accolto parzialmente.

25 gennaio 2017 Tar Lombardia – Comune di Bareggio – 00174/2017 per l’annullamento previa sospensione dell’efficacia, dell’ordinanza del Sindaco del Comune di Bareggio n. 52 del 12 Ottobre 2016, avente ad oggetto la disciplina comunale degli orari di esercizio delle sale giochi ex art. 86 TULPS e degli orari di funzionamento degli apparecchi con vincita in denaro. Il ricorso viene respinto.

12 gennaio 2017 – Tar Veneto – Comune di Legnago – 00068/2017 per l’annullamento dell’ordinanza del Dirigente del III settore – Attività economiche – n. 7 del 14.01.2015, prot. n. 1109 del 14.01. 2015, avente ad oggetto la sospensione dell’attività di sala giochi notificata il 2 febbraio 2015 presso la sede legale della ricorrente; ove occorra e nei limiti dell’interesse ad impugnare del Regolamento Comunale per la disciplina delle sale giochi ed installazione di apparecchi da gioco approvato con delibera Consiglio Comunale n. 32 del 4.4.2012; l’azione di annullamento viene accolta.

11 gennaio 2017 – Tar Lombardia – Comune di Rho – 00277/2017   per l’annullamento del provvedimento comunale n. 44257 dell’1.10.2014 avente ad oggetto l’ordine di sospensione immediata dell’attività di sala giochi per slot machine VLT situata a Rho, Largo Mazzini 2 e l’avviso di avvio del procedimento sanzionatorio per asserito esercizio di attività commerciale in assenza dei presupposti previsti dalla legge, nonché dell’ordinanza comunale datata 26.11.2014, prot. gen. n. 55227 del 27.11.2014. Il ricorso viene respinto.

10 gennaio 2017 – Tar Toscana – Comune di Grosseto – 00006/2017 – 00009/2017–  per l’annullamento previa sospensione dell’efficacia dell’ordinanza n. 98 del 07.10.2016, dagli estremi di pubblicazione ignoti, avente ad oggetto “Disciplina orari di apertura sale giochi autorizzate ai sensi degli art. 86 e 88 TULPS 1931 e di funzionamento degli apparecchi con vincita in danaro di cui all’art. 110 c. 6 TULPS 1931 installati negli esercizi autorizzati ai sensi degli artt. 86 e 88 TULPS 1931” con la quale sono state disposte restrizioni dell’orario di apertura degli esercizi e di funzionamento degli apparecchi AWP e VLT ivi installati nonché degli atti connessi e collegati, e per il risarcimento del danno deerivante dal provvedimento impugnato. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana (Sezione Seconda), Accoglie la suindicata istanza cautelare e per l’effetto: a) sospende l’esecuzione degli atti impugnati; b) fissa per la trattazione di merito del ricorso l’udienza pubblica del 31 maggio 2017.

L’Associazione di Promozione Sociale “Legalità Bene Comune”, apartitica ed aperta, si è costituita il 21/10/2015 con l’ambizione di portare un contributo alle politiche per lo sviluppo del nostro territorio, come attori sociali protagonisti. Vogliamo partire dunque da noi, da quello che siamo e dai valori che vogliamo preservare per promuovere una una rete di buone pratiche che facciano cultura della legalità.

 

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