20 giugno 2018 – Tar Lombardia – Comune di Pavia – 00917/2018 – per l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia,dell’ordinanza sindacale prot. n. 57459 del 23 ottobre 2014, pubblicata in pari data sull’Albo Pretorio on line, recante “Disciplina comunale degli orari di esercizio delle sale giochi e degli orari di funzionamento degli apparecchi con vincita in denaro installati negli esercizi autorizzati ex artt. 86 e 88 del T.U.L.P.S. R.D. 773/1931 e negli altri esercizi commerciali ove è consentita la loro installazione”;  della deliberazione del Consiglio comunale di Pavia n. 10 del 22 marzo 2018 avente ad oggetto “Regolamento per la prevenzione e il contrasto delle patologie e delle problematiche legate al gioco d’azzardo”, comprensiva di ogni allegato e in particolare del regolamento da essa approvato; Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Prima) respinge l’istanza cautelare

19 giugno 2018 – Tar Emilia Romagna – Comune di San Lazzaro di Savena – 00130/2018 – per l’annullamento previa sospensione dell’efficacia, della deliberazione del Consiglio comunale di San Lazzaro di Savena n. 50 del 30 novembre 2017, avente ad oggetto “Regolamento comunale per il contrasto del gioco d’azzardo e la disciplina dell’apertura e l’esercizio delle sale giochi, sale scommesse e degli apparecchi per il gioco d’azzardo lecito”. Il Tribunale Amministrativo Regionale per l’Emilia Romagna (Sezione Seconda), rigetta l’istanza cautelare.

22 maggio 2018 – Tar Umbria – Comune di Assisi – 00402/2018 – per l’annullamento della delibera del Consiglio comunale del Comune di Assisi, n. 73 del 19 ottobre 2016, avente ad oggetto approvazione regolamento comunale per l’apertura di sala giochi e l’installazione di apparecchi da gioco. Il Tribunale Amministrativo Regionale per l’Umbria (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara inammissibile per difetto di legittimazione.

12 gennaio 2018 – Tar Veneto – Comune di Venezia – 00035/2018 – per l’annullamento – del provvedimento del Comune di Venezia-Direzione Servizi al Cittadino e Imprese-Settore Sportello Unico Attività Produttive-Servizio Sportello Autorizzazione Commercio 4, prot. n. 500936/2017, fascicolo 2016.XIII/2/4.645 del 17 ottobre 2017, notificato il 19 ottobre 2017. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Terza), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo respinge.

L’Associazione di Promozione Sociale “Legalità Bene Comune”, apartitica ed aperta, si è costituita il 21/10/2015 con l’ambizione di portare un contributo alle politiche per lo sviluppo del nostro territorio, come attori sociali protagonisti. Vogliamo partire dunque da noi, da quello che siamo e dai valori che vogliamo preservare per promuovere una una rete di buone pratiche che facciano cultura della legalità.

 

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